| Celtica 2011 |
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ArtistiMusicista eclettico e figlio d’arte, cresce aiutando il padre Michele nel laboratorio di liuteria, luogo che gli permette di frequentare un ambiente musicale poliedrico e di imparare a suonare diversi strumenti da autodidatta. Approfondisce poi il clarinetto al conservatorio di Milano, ma alla fine sceglie l’arpa celtica. Numerose sono le sue partecipazioni a formazioni musicali che lo hanno portato a esibirsi in tutta Europa e in ambiti diversi, tra cui anche il cinema con la colonna sonora dei film “I mostri oggi” e “Principessa”. Ospite di Celtica da diversi anni, dove ha avuto l’onore di iniziare l’inno delle nazioni celtiche “Greenlands”, ritorna quest’anno in qualità di solista. “Le ali della mia anima”, così definisce la sua arpa e il suo profondo legame con essa. Questo giovane musicista argentino, che rivisita il suono ancestrale dell’arpa irlandese usando tecniche moderne di esecuzione, situa il suo strumento e la sua musica in un luogo esplosivo, pur mantenendo la sua sottile natura romantica, il tutto in una cornice contemporanea. Dopo la sua partecipazione a Celtica 2010, ritorna quest’anno carico di entusiasmo e di passione che trasmetterà attraverso le vibrazioni delle corde del suo strumento. Questo gruppo incarna un progetto nato nel 1996 che ha come obiettivo quello di creare una forza sinergica attraverso una musica varia che combina diversi stili e generi che si intrecciano su una base di musica celtica, in un susseguirsi di note, danze, canzoni e colpi di scena degni del miglior musical. I Barrage si sono esibiti in tutto il mondo con tournée negli Stati Uniti, Europa (Finlandia, Svezia, Irlanda, Danimarca, Polonia, Germania, Norvegia, Monaco, Regno Unito), Asia (Singapore, Taiwan, Cina, Corea), Australia, Nuova Zelanda, America Centrale (Guatemala) e Canada ottenendo ovunque un enorme successo. Celtica 2008 ha rappresentato il loro debutto in Italia e da allora si sono innamorati della nostra magnifica Valle e del nostro festival, tant’è che anche quest’anno hanno deciso di portare l’energia del loro show e il loro talento fra le nostre montagne. Nati nel 2006 da un gruppo di amici è diventato presto una banda musicale in continua crescita, spinta dalla passione per la tipica e tradizionale cornamusa bergamasca, il Baghèt, nome che evoca sia lo strumento musicale utilizzato che il suo luogo di origine. Lo scopo del gruppo è quindi quello di ridare prestigio al Baghèt e contemporaneamente di recuperare e diffondere le melodie tipiche della tradizione del folklore locale attraverso varie forme tra cui anche una scuola musicale. Questo gruppo di percussionisti si è formato durante le pause di registrazione di numerose produzioni cinematografiche internazionali a cui i membri hanno partecipato. I Clanadonia, sotto la carismatica guida di Tu-Bardh Wilson, riescono oggi a produrre, con cornamusa e tamburi, ritmi tribali che contengono in sé l’insieme dei valori e dei principi tipici dei vecchi clan scozzesi, quando la musica accompagnava i guerrieri in battaglia. L’anno scorso hanno entusiasmato il pubblico di Celtica con la loro musica e il loro carisma trascinante e promettono danze e ritmi a cuor battente anche quest’anno! Musicisti per passione, componenti e amici del Clan della Grande Orsa (associazione culturale organizzatrice di CELTICA), con cornamuse e percussioni, animano alcuni dei momenti più suggestivi del festival da ormai molti anni. Suonano un repertorio di brani ispirati alla storia musicale di Celtica riuscendo a coinvolgere ed emozionare con energia e vitalità. Negli anni hanno collaborato con vari artisti e preso parte insieme al Clan ad altri festival italiani ed europei. Confermati a Celtica per quattro anni di seguito, il gruppo di danze irlandese Dominic Graham School of Irish Dance si è inserito perfettamente nel clima di festa e di collaborazione del festival italiano. Queste 40 giovani ed entusiaste ballerine, sempre supportate dalla trentennale esperienzia a livello mondiale del fondatore della scuola prestigiosa, Dominic Graham, ci allieteranno ancora con le loro coreografie che sono allo stesso tempo fedeli alla tradizione, originali e volutamente provocatorie. Inoltre, quest’anno siamo desiderosi di ammirare il nuovo coinvolgente spettacolo ideato appositamente per l’edizione 2011 “Plantyx” (“in onore di”… CELTICA!). I Fiddlers’ Bid vengono dalle isole Shetland, il punto più a nord della Scozia, e sono conosciuti per il loro approccio dinamico e travolgente alla musica tradizionale scozzese. Quattro violini, che costituiscono le fondamenta del gruppo, chitarra, basso, piano e arpa scozzese creano un sound che combina armoniosamente brani (jig e reel) tradizionali e di loro creazione, ottenendo così una miscela esplosiva e assolutamente unica. Si sono formati nel 1991, sono venuti per la prima volta a Celtica nel 2001 e quest’anno ritornano portando con sé il loro accresciuto bagaglio di esperienza e scalpitano all’idea di condividerlo con il pubblico valdostano e di suonare in un posto meraviglioso e carico di energia come la Valle d’Aosta, per celebrare al meglio il loro ventesimo anniversario. Gruppo di danza non professionista il cui valore fondamentale è l'amicizia, da 17 anni fa ballare con gioia e passione il pubblico in varie città italiane ed europee, con danze ispirate alla tradizione bretone, scozzese e soprattutto irlandese. Dal 2001 i Gens d'Ys sono diventati un’accademia di danze, raggiungendo altissimi livelli, come ben traspare nei loro spettacoli, grazie alla collaborazione con artisti di fama internazionale e alla partecipazione a stage tenuti da insegnanti professionisti. Presenza costante a Celtica sono diventati nel corso degli anni un punto di riferimento e una garanzia di successo e vitalità per il nostro festival. Questo gruppo della zona di Edimburgo e della costa ovest della Scozia ha partecipato a numerosi programmi radiofonici e televisivi e ha proposto spettacoli e corsi di musica nei festival di tutta Europa. Propongono canzoni e brani vivaci che hanno radici nella musica tradizionale scozzese e sono arricchiti anche da composizioni originali cantate in gaelico scozzese moderno, ideali sia per essere ascoltate che danzate. Veri e propri amici di Celtica, nel loro ultimo album hanno dedicato un brano omonimo al Clan della Grande Orsa. I Lingalad sono un gruppo lombardo conosciuto nel mondo, ma ancora poco in Italia. Questi quattro musicisti producono suoni suggestivi in cui la magia e le emozioni del mondo naturale sono ancora protagoniste. Le melodie del flauto e della voce si fondono al suono degli strumenti antichi, mentre il basso e la batteria tessono un tappeto ritmico a tratti delicato e a tratti potente e incalzante. Non solo i suoni, ma anche le immagini proiettate durante il concerto accompagnano il pubblico in luoghi ormai persi nella notte dei Tempi Remoti. Artista emiliano inizia la sua formazione con la chitarra acustica, esplorando in seguito vari stili, per approdare poi negli anni 90 all’arpa e alla musica celtica. Questa scelta lo ha portato a collaborare con altri artisti italiani e stranieri, oltre che con il liutaio Michele Sangineto; esperienza che gli ha dato la possibilità di coltivare il suo gusto per la sperimentazione. Per anni lo abbiamo visto e sentito suonare la sua arpa sotto gli alberi del Bosco del Peuterey, per semplice passione personale o per condividere la sua arte con gli altri durante i corsi di musica o durante session spontanee. Quest’anno sale finalmente sul palco di Celtica come artista solista e aspettiamo di ascoltare la sua musica, frutto di una passione e un’amore autentici per questo strumento e per la musica celtica. I Lynn sono una band di recente formazione, composta da musicisti italiani e internazionali, che riescono a sposare in un connubio perfetto teoria e pratica, tradizione popolare italiana e musica celtica, con particolarmente riferimento a quella irlandese. L’anno scorso a Celtica 2010 hanno animato il palco delle session notturne fino a notte fonda e siamo certi che anche quest’anno porteranno il loro entusiasmo e la loro voglia di suonare nel Bosco del Peuterey. Un assoluto onore per noi e per loro: saranno gli special guest dello spettacolo Plantyx! La cantautrice Maura Susanna è considerata la voce più genuina dell'animo popolare valdostano. Nel suo repertorio, che privilegia il genere folk, figurano brani della tradizione di vari paesi, cantati in francese, catalano, creolo e spagnolo. Si è esibita in Italia e all’estero. Scrive in italiano e francoprovenzale. La sua ricerca artistica, legata a una riscoperta delle tradizioni filologiche e culturali della Valle d’Aosta, trascende l’ambito musicale per approdare all’impegno sociale. L’esperienza dell’anno scorso a Celtica l’ha lasciata entusiasta e l’ha portata a collaborare con il famoso arpista italiano Vincenzo Zitello nell’arrangiamento del brano “Lo conto de Granha”, adattato in patois da Louis de Jaryot, inserito nel suo recentissimo nuovo album. È la prima banda bergamasca di cornamuse e percussioni scozzesi. Nasce nel 2010 da un gruppo di amici con in comune un grande amore per la musica tradizionale e la cultura scozzesi sotto la guida del Pipe Major Carlo Musitelli e da percussionisti alla guida del Leading Drummer Ottavio Gusmini. Il loro motto “Sóta la sènder, brasca”, che in dialetto bergamasco vuol dire “sotto la cenere, brace”, ben descrive il carattere di questi scoppiettanti musicisti. Il tartan adottato, il “National Millenium”, è un simbolo di fratellanza tra il loro territorio e la Scozia: racchiude i colori istituzionali della città e della Provincia di Bergamo, uniti al bianco e al blu della bandiera scozzese, con una base verde che simboleggia sia le montagne Orobie sia le Highlands scozzesi. Scozzesi di origine e carattere i Red Hot Chilli Pipers sono musicisti di enorme talento e di fama internazionale, vincitori della celebre trasmissione della BBC Britain Got Talent nel 2007. Presentano un repertorio che varia da brani della tradizione popolare a remake di famose canzoni rock tanto che per loro è stato coniato il neologismo “bagrock” (ossia “cornamusa rock”). La loro vitalità coinvolgente, la loro passione ed entusiasmo nelle prestazioni dal vivo sicuramente non lasceranno indifferente neanche il pubblico italiano. Quest’anno si ripresentano con una formazione rinnovata e arricchita da una sezione di fiati e il loro entusiasmo, la loro vitalità e il loro talento infiammeranno sicuramente il pubblico facendo danzare tutto il pubblico, dai bambini agli anziani in un irresistibile crescendo di passione. Gruppo nato all’inizio del 1994 in Polonia creano la loro incredibile musica da una miscela di suoni tradizionali e moderni, in grado di catturare il pubblico più variegato, dai più esigenti conoscitori ai neofiti, anche grazie alla loro energia e passione. Gli Shannon si sono esibiti sui palchi di tutto il mondo, dal Festival Interceltique de Lorient al Malaysia Forest Festival e hanno collaborato con artisti di fama internazionale. Sono stati anni fa a Celtica e quest’anno si ripresentano in Valle con un gruppo rinnovato, ma dalla potenza invariata… una sorprendente riconferma! Il concerto di Sondeseu a Celtica è una delle azioni previste per il 2011 dal progetto europeo ENFO (European Network of Folk Orchestras). ENFO è un'organizzazione che mette in relazione orchestre e istituti musicali europei per la collaborazione, la mobilità e l'interscambio di esperienze finalizzate alla costituzione di nuove formazioni orchestrali di folk contemporaneo.Questa organizzazione sostenuta dal Programma Cultura 2007-2013 della EACEA intende consolidare nmei prossimi anni una rete stabile di cooperazione. Il progetto nasce per volontà della Città di Vigo e la Scuola Municipale di Musica Folk e Tradizionale, ETRAD (Galiza). Partecipano all'iniziativa la Fondazione Sondeseu con la sua orchestra, l'Associazione Artemotiva con l'orchestra Tradalp (Italia), la Sibelius Academy di Helsinki (Finlandia), e la Scottush Academy of Music and Drama (Scozia). SonDeSeu è una delle prime orchestre europee di musica folk contemporanea, nata nel 2001 nell’antico dipartimento di “Musica Tradicional de la Escuela de Artes y Oficios” di Vigo. Da allora segue una percorso ascendente che la propone nel panoramma spagnolo e internazionale, con tre dischi e numerosi riconoscimenti pubblici. Il loro repertorio è composto da temi propri della tradizione orale di musica popolare di Galizia, arrangiati appositamente per la formazione, dai componenti e responsabili delle diverse sezioni: gaitas (cornamuse galleghe), percussioni, ghironda, violini, “requintas” (flauto traverso tipico gallego) e flauto di legno, canto, arpe e strumenti a corda pizzicata. Anche gli strumenti sono stati costruiti appositamente da artigiani locali. La presenza dei suoi 40 membri sul palco è impeccabile, i loro spettacoli originali e innovativi, la loro musica è carica di energia e trasmette messaggi di allegria e armonia al pubblico di tutte le età. Iain Marr (flauto e bagpipe) e Federico Melato (percussioni, piano, arrangiamenti e composizioni) sono due giovani artisti e amici che arrivano da esperienze musicali varie, Nel 2010 hanno creato il progetto “The Sidh”, con il quale, grazie alla loro creatività, fantasia e convinzione, riescono a valorizzare tradizioni ancestrali e far rivivere in chiave moderna le melodie della loro terra, mescolando tecnica ed esperienza e producendo così uno stile innovativo e inconfondibile. Questi due membri del Clan della Grande Orsa hanno collaborato con artisti di fama internazionale, tra cui Carlos Nuñez, e quest’anno hanno avuto il grande onore di realizzare la colonna sonora del video promozionale di CELTICA 2011, riarrangiando il brano di musica tradizionale valdostana "Dansa pas desù lo fen". Compositore, arpista, sperimentatore e ricercatore concertista: queste sono le entità della creatività poliedrica e della personalità artistica di Vincenzo Zitello, primo divulgatore e suonatore d'arpa celtica in Italia. Allievo tra gli altri di Dominig Bouchaud, Mariannig Larc’hantec e Alan Stivell con cui si è perfezionato dedicandosi allo studio della musica strumentale e vocale celtica e bardica (arpa con corde in metallo), ha collaborato con artisti di fama come Franco Battiato, Roberto Mazza, Saro Cosentino, Alice, Ivano Fossati, Allen Ginsberg, Tosca, Stefano Benni, Teresa De Sio, Riccardo Tesi, Carlos Nuñez, Dan Ar Braz. Ha composto per le Edizioni Paoline un’”Ave Maria” presentata dal vivo, insieme alla cantante Rossana Casale, a Loreto, alla presenza del Papa Giovanni Paolo II, poi pubblicata con l’introduzione del Papa in una compilation di musica sacra “Laudate Domini”. Nella Pasqua 2000 viene pubblicata dal settimanale Famiglia Cristiana in 200.000 copie il CD “Musica Coeli: concerto per il Giubileo” con le musiche della messa composta da Zitello. Ha tenuto e tiene centinaia di concerti ogni anno in Italia e all’estero e nell’agosto 2010 ha rappresentato la manifestazione CELTICA-Valle d’Aosta alla 40ª edizione del Festival Interceltique de Lorient-Bretagna (800mila spettatori) durante un concerto al Palais de Congrès dove è stato chiamato a far parte della commissione del 3° Trofeo CAMAC, concorso internazionale di arpisti di musica celtica. Ormai considerato un amico di Celtica, presente fin dalla prima edizione, riesce sempre a far vibrare, insieme alle corde delle sue arpe, i cuori del pubblico che lo ascolta. A Celtica 2011 presenta il suo nuovo e ottavo lavoro dal titolo “TALISMANO”, interamente suonato con le due nuovissime arpe bardiche con le corde in metallo.
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