top of page

Gli Artisti di Celtica 2026
MUSICISTI
CONFERENZIERI
GRUPPI STORICI


Katia Zunino
Arpista e performer musicista eclettica, la critica la definisce versatile e capace di spaziare tra vari generi con un'attitudine aperta alla sperimentazione e alla contamimazione armonica. Fin da piccola Katia Ambra Zunino ha mostrato un vivo interesse per la musica, il teatro, la danza e per questo “strano” strumento decidendo dopo il diploma di arpa classica presso il Conservatorio di Novara di dedicarsi completamente all’arpa celtica e alla didattica. Studia in Scozia e in Irlanda (Royal Irish Academy of Music di Dublino) con insegnanti di fama mondiale come Anne Marie O’Farrell, Wendy Stewart, Cormac De Barra; proseguendo poi gli studi nel College “Amzer Nevez” a Ploemour (Bretagna) con Janet Harbisson e con Grainne Hambley. Dal 1992 intraprende un’intensa attività concertistica suonando nei più prestigiosi teatri italiani (Espace e Teatro Regio di Torino, Teatro Carlo Felice di Genova, Mole Vanvitelliana di Ancona, La Rocca di Pesaro, Teatro alla Scala e Filodrammatici di Milano) e in molte rassegne riscuotendo favorevoli consensi di pubblico e critica in Svizzera, Francia, Irlanda, Germania, Scozia. Collabora con i “Solilunio”, "Caledonian Companion","The Birkin Tree", “Arann” partecipado come prima arpa in orchestra e come solista a trasmissioni Rai e Mediaset.
Con il progetto discografico “Vie”, realizzato insieme alla sorella Eliana Zunino, propone un viaggio musicale tra Oriente e Occidente. Da anni si dedica inoltre alla diffusione della tecnica dell’arpa bretone, irlandese e scozzese attraverso masterclass internazionali. Nel 2022 pubblica “Harping to Joy e Gonging to Energy” con Max Palin, unendo arpa e gong planetari.
Laureata in Materie Letterarie con specializzazione in Storia ed estetica della Musica è docente di arpa in molte accademie musicali grazie ad un avanzato sistema di e-learning. É direttrice artistica dell'Associazione Scealta-SI. Suona su arpe Camac-Arpitalia suo sponsor ufficiale.

Rocco Farace

Ossian D'Ambrosio

Fulvio Renzi e Vincenzo Zitello

Riccardo Taraglio

Katia Zunino

Giuseppe Barbiero

Giulia Martinengo

Federica Gai

François Marie Péaquin

Cantos Alisianon

Chiara Comani

Ettore Ruzza

Alessandro Celi

Giovanni Zucca

Arcieri del Grifone
L'associazione Gli Arcieri del Grifone ha come scopo principale la promozione e la pratica del tiro con l’arco storico, utilizzando gli strumenti e le tecniche tipiche del periodo celtico nell'Europa meridionale e nel bacino del Mediterraneo. Regolarmente iscritta al registro delle associazioni, riconosciuta dal CONI e da Sport e Salute, l'entità è affiliata allo CSAin Piemonte. Nel proprio accampamento, animato da una fedele vita da campo anche notturna, l'associazione propone al pubblico attività didattiche e prove pratiche di tiro con l'arco e con l'ascia. Le sessioni di tiro si svolgono in totale sicurezza su sagome e battifreccia omologati, sotto la guida di istruttori di secondo livello iscritti al CONI. Il gruppo cura inoltre la ricerca e la riproduzione di archi storici e la costruzione delle frecce tramite dimostrazioni pratiche, con l'obiettivo di coinvolgere i visitatori in ogni aspetto di una vera giornata celtica.

Labarum Bagauda Teuta Laevi
Fondato nel novembre del 2007, il gruppo Labarum Bagauda Teuta Laevi ha l’obiettivo di diffondere e far conoscere la storia, la cultura e la civiltà dei Celti d’Italia. Il suo nome omaggia l'antico popolo dei Laevi (o Lai), che nel IV secolo a.C. occupava il territorio del Ticino, zona in cui l'associazione ha la propria sede. Le sue attività spaziano dalla ricostruzione di un accampamento celtico all'organizzazione di laboratori didattici. Grazie a un costante lavoro di ricerca sui reperti museali, il gruppo ha sviluppato diverse dimostrazioni pratiche, tra cui la cucina storica con vasellame d'epoca e la riproduzione della monetazione tramite antichi conii. Attualmente collabora con la Soprintendenza per i Beni Culturali e con i curatori del Museo di Sesto Calende per la valorizzazione della cultura di Golasecca, realizzando eventi volti a far scoprire al pubblico i siti archeologici e la vita quotidiana del passato.

Cantos Alisianon
Il gruppo di rievocazione Cantos Alisianon si dedica all'approfondimento e alla ricostruzione del sacerdozio femminile celtico e della vita quotidiana del teuta nell'antichità. L'orizzonte storico di riferimento spazia dalla seconda Età del Ferro — con richiami alla antecedente cultura di Golasecca — fino ai primi secoli dell’età imperiale romana nella Gallia Cisalpina. Attraverso l'attività rievocativa, l'associazione si propone di ricostruire uno spaccato di vita di un'epoca lontana ma fortemente connessa al presente, stimolando la condivisione e il confronto sulla cultura e sulla spiritualità celtica con tutti i visitatori interessati.

Cerchio Tres Lunas
Il Cerchio Tres Lunas è un gruppo storico che si occupa di rievocazione e ricostruzione filologica, proponendo al pubblico le attività tipiche di un accampamento militare antico. La sua ricerca si concentra sullo studio delle pratiche belliche e sull’uso dell’arma bianca, sia nel combattimento singolo che in formazione, oltre che sul tiro con l’arco statico e dinamico. L'accampamento offre una versione storicamente accurata e verosimile della vita soldatesca dell'epoca, all'interno della quale vengono svolte le mansioni quotidiane come lo spacco della legna e la gestione del fuoco, propedeutiche a una cucina storica realizzata rigorosamente con ingredienti filologici.

Clan della Fossa
Nato nel 2009 a Bianzè, nel Vercellese, dall'iniziativa di quattro amici appassionati di storia celtica, il Clan della Fossa è cresciuto costantemente nel corso degli anni. Partecipando a numerose rievocazioni in tutta Italia, l'associazione ha ampliato i propri componenti e si è specializzata nell'artigianato storico e nella gastronomia d'epoca. Le sue rievocazioni e la vita all'interno dell'accampamento sono costantemente arricchite e animate dal suono tradizionale di cornamuse e tamburi.
bottom of page